Flauto Altus A9 (Ex mod.907)

Flauto Altus A9 (Ex 907)

5.8
Qualità/prezzo 5.0
Resistenza 5.0
Tecnologia 3.0
Materiali 9.0
Tamponatura 7.0

Vantaggi

  • Scala Bennet
  • Buona flessibilità tra le ottave
  • Britannia silver 958

Difetti

  • Meccanica tradizionale a spine
  • Corpo e trombino in nickel argentato

Il marchio è Altus è stato acquistato nel 1990 dal gruppo cinese KHS (proprietaria anche dei marchi Azumi e Jupiter).

La scala utilizzata è una Bennet che garantisce un’intonazione eccellente. Ricordiamo che la Scala Bennet è stata creata proprio dalla collaborazione negli anni 80 tra Schuichi Tanaka (fondatore di Altus) ed il celebre flautista William Bennet.

In generale il flauto è ben costruito, meccanica molto fluida. Il suono del flauto è ben bilanciato su tutti i registri, dall’emissione facile.

testata in argento Britannia (.958). Mentre la maggior parte dei flauti di questa fascia utilizza l’argento Sterling (.925), Altus sceglie una lega più pura. Non il comune argento 925, ma il 958 (Britannia Silver), ovvero il 3,3% di argento in più, che garantisce un suono leggermente più denso rispetto ad altri flauti con sola testata in argento sterling.

Questo si traduce in un suono più scuro, ricco e “pastoso”, con una resistenza leggermente maggiore che permette al flautista di “spingere” di più senza che il suono diventi sgradevole o si spacchi.

Meccanica e Costruzione

Sebbene il corpo e le chiavi siano in nichel-argento argentato, la costruzione segue i rigorosi standard giapponesi di Altus:

  • Scala Altus-Bennett: Anche in questo modello entry-level professionale, l’intonazione è impeccabile. Gli intervalli sono facili da gestire e il flauto è “intonato con se stesso”, riducendo la fatica di correzione labiale.
  • Caminetti Estratti (Drawn): Questa tecnica rende lo strumento più leggero e pronto nella risposta rispetto ai modelli con caminetti saldati, rendendolo ideale per chi cerca agilità nei passaggi tecnici veloci.

I Punti di Forza (Pro)

  • Proiezione: Grazie alla testata .958, molti utenti riferiscono che l’A9 “suona come un flauto molto più costoso”. La proiezione è sufficiente per contesti orchestrali e da camera.
  • Facilità nel Registro Acuto: La combinazione della scala Bennett e del design della testata rende le note alte estremamente stabili e meno “stridenti” rispetto alla concorrenza.

I Punti di Debolezza (Contro)

  • Corpo Argentato: Essendo il tubo in nichel argentato (e non argento massiccio), il suono ha leggermente meno “corpo” e complessità armonica nei registri gravi rispetto al modello superiore (A10 o A11).
  • Finitura: Con il tempo, come tutti gli strumenti argentati, la meccanica richiede una pulizia costante per evitare l’ossidazione, sebbene l’argentatura Altus sia nota per essere molto resistente.

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