Flauto Altus A10 (Ex 1007) – A11 (Ex 1107)
Il marchio è Altus è stato acquistato nel 1990 dal gruppo cinese KHS (proprietaria anche dei marchi Azumi e Jupiter).
La scala utilizzata è una Bennet che garantisce un’intonazione eccellente. Ricordiamo che la Scala Bennet è stata creata proprio dalla collaborazione negli anni 80 tra Schuichi Tanaka (fondatore di Altus) ed il celebre flautista William Bennet.
La testata con la quale si trova in Italia è la serie “S” anche se al suo posto, ufficialmente potrebbe essere disponibile la serie “Z” installata di serie sui flauti Azumi .
la sfida tra Altus A10 e Altus A11 si gioca sulla qualità della lega d’argento utilizzata. Entrambi sono flauti interamente in argento massiccio (testata e corpo) con meccanica argentata, ma offrono esperienze sonore profondamente diverse.
Altus A10: La Brillantezza dello Sterling (.925)
L’A10 è lo standard professionale per chi cerca uno strumento agile, luminoso e capace di “tagliare” il suono.
- Materiale: Interamente in Argento Sterling .925. È la lega classica, nota per la sua versatilità e stabilità.
- Carattere Sonoro: Offre un suono chiaro, brillante e proiettato. È molto risonante e risponde con estrema velocità agli impulsi dell’esecutore.
- Recensione d’uso: I flautisti lodano l’A10 per la sua capacità di suonare “leggero” ma con una grande riserva di potenza. È ideale per il repertorio solistico che richiede brillantezza e per chi ama un suono moderno e aperto.
- Target: Studenti di conservatorio avanzati e professionisti che preferiscono una risposta immediata e un timbro solare.
Altus A11: La Profondità del Britannia (.958)
L’A11 è lo strumento per chi cerca una voce più “antica”, densa e ricca di colori scuri. È uno dei modelli più iconici di Altus proprio per l’uso di questa lega speciale.
- Materiale: Interamente in Argento Britannia .958. Questa lega contiene il 3,3% di argento puro in più rispetto allo Sterling.
- Carattere Sonoro: Il suono è descritto come “cremoso”, scuro e pastoso. L’A11 offre una resistenza naturale maggiore, che permette di esplorare dinamiche molto ampie senza che il suono diventi mai aspro.
- Recensione d’uso: Suonare un A11 dà una sensazione di maggiore “peso” nel suono. Mentre l’A10 vola, l’A11 scava. È perfetto per chi cerca colori orchestrali profondi e una cantabilità che ricorda i flauti vintage europei.
- Target: Musicisti che desiderano una sonorità più calda e complessa, spesso preferito per la musica da camera o per ruoli orchestrali di fila.













